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L’efficienza energetica come mezzo di contrasto alla povertà energetica

Sempre più spesso sentiamo parlare di povertà energetica, condizione di impossibilità per una famiglia di procurarsi il minimo di beni e servizi energetici quali riscaldamento, raffreddamento illuminazione, gas per cucinare. Le persone che devono affrontare questa condizione rischiano di compromettere il proprio stato di salute.

Alcune soluzioni per uscire da una situazione di povertà energetica possono essere quelle di riorganizzare le abitudini di spesa energetica in casa o potenziare il rendimento energetico in edilizia e dell’efficienza energetica nelle abitazioni. Un rinnovamento energetico profondo delle case riduce radicalmente il consumo ed il costo dell’energia a lungo termine.

L’importanza della riqualificazione degli immobili fa capire quanto il tema della povertà energetica sia legato a quello della condizione abitativa.

Con l’avvio del progetto Tiger si è voluto incentivare informazioni adeguate a trasferire maggiore consapevolezza sui consumi e promuovere l’utilizzo razionale dell’energia.

Per stimolare un cambiamento comportamentale sono state organizzate e continueranno ad esserlo campagne informative sulle buone pratiche di risparmio ed efficienza energetica per incentivare gli interventi di efficientamento energetico degli edifici.

Chieti: i tecnici ATER e gli energy auditors impegnati nelle attività di raccolta dati 

Dopo una prima fase dedicata agli incontri con i cittadini e alla sensibilizzazione sulle tematiche del progetto, le attività del progetto TIGER si stanno ora focalizzando sulle attività di energy audit all’interno degli edifici ATER d’Abruzzo.

Nello specifico, i tecnici di ATER Chieti e i tecnici incaricati come Energy Auditors stanno lavorando alla raccolta di dati e materiali utili alla successiva fase di ristrutturazione.

L’attività è iniziata tramite l’acquisizione delle planimetrie catastali, non sempre facilmente reperibili a causa di problematiche differenti ma fondamentali per appurare che gli edifici non presentino difformità strutturali e architettoniche. Solo in tal caso, le attività di energy audit vere e proprie possono procedere attraverso l’acquisizione di dati relativi ai consumi di luce e gas, la verifica dello stato e del numero di infissi e di terminali di riscaldamento all’interno delle singole stanze.

Proprio il sistema di riscaldamento risulta essere uno degli aspetti più critici all’interno di diversi appartamenti. Oltre alla presenza in alcuni casi di caldaie obsolete e poco efficienti, in alcune abitazioni il sistema di riscaldamento o di approvvigionamento di acqua calda sanitaria risulta completamente assente. In questi casi, gli inquilini preferiscono utilizzare sistemi alternativi come stufe o boiler. 

Questa tipologia di controlli sul posto è molto utile perché permette di evidenziare deficit e carenze sistematiche che si ripercuotono sulle bollette e sui consumi da parte degli inquilini. Molti di loro, infatti, lamentano la grande difficoltà che si riscontra nel riscaldare gli appartamenti e a cui cercano di ovviare aumentando l’approvvigionamento di gas naturale provocando però il conseguente aumento dei consumi.

Gli inquilini e gli amministratori degli edifici ATER coinvolti hanno dimostrato – eccetto in rari casi – di aver recepito l’importanza dei lavori di efficientamento energetico previsti cercando di agevolare da parte loro questa primissima fase di audit energetico.

AGENA sviluppa un toolkit per la diagnosi energetica nel social housing

Il “Toolkit per la diagnosi energetica negli edifici di edilizia residenziale pubblica” è uno dei risultati attesi dal progetto TIGER ed ora disponibile online sul sito del progetto sia in italiano che in inglese.

Il Toolkit, sviluppato dall’AGenzia per l’ENergia e Ambiente della provincia di Teramo (AGENA), ha l’obiettivo di fornire una metodologia comune e standardizzata e di mettere a punto una procedura univoca e semplificata che possa essere agevolmente utilizzata dai tecnici per le diagnosi di edifici residenziali sociali e non. Per il progetto TIGER sono 12 gli Energy auditors che lo utilizzano per le diagnosi energetiche sui 132 edifici coinvolti.

Si tratta di uno strumento user-friendly, finalizzato a determinare i reali consumi energetici del sistema edificio-impianto e a valutare gli interventi per una maggiore efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili.

Il toolkit è costituito da diversi documenti: la metodologia e il manuale d’uso, le schede di rilievo per il sopralluogo, lo strumento operativo, il manuale DOCET (sviluppato da ENEA) e la scheda ricognitiva per gli inquilini.

Attraverso l’analisi documentale, i dati reperiti durante il sopralluogo e l’applicazione del software DOCET, il tecnico compila lo strumento operativo che è il cuore del toolkit su interfaccia excel. L’output è una scheda sintetica dell’edificio con i suoi consumi e le caratteristiche geometriche, immagini fotografiche, gli interventi migliorativi proposti, l’ammontare degli investimenti, i risparmi energetici conseguibili e la rispettiva riduzione di emissioni di gas serra.

TIGER. A settembre un incontro tra i partner per verificare l’avanzamento delle attività

Lo scorso 22 settembre si è tenuto lo Steering Committee del progetto Tiger convocato da Regione Abruzzo, leader di progetto, e a cui hanno preso parte tutti i partner del progetto stesso: Aess, Agena, Aisfor e Ater.

L’incontro, mediato dal RUP di progetto Arch. Laura Antosa, ha avuto l’obiettivo di discutere gli avanzamenti dei vari Working Packages e dei Deliverables ad essi collegati.

Tra le attività al centro della discussione vi sono stati gli audit energetici attualmente in corso negli edifici delle ATER abruzzesi e che si concluderanno entro il mese di ottobre. Tutti gli elementi raccolti durante i sopralluoghi saranno utili per condurre la fase di analisi da finalizzare entro il mese successivo.

Così come AGENA, anche AESS e Aisfor hanno mostrato l’avanzamento delle attività di propria competenza mostrando i risultati ottenuti grazie al lavoro sinergico dei vari partner.

Crisi energetica. TIGER promuove comportamenti virtuosi all’interno delle ATER

Promuovere comportamenti consapevoli e intelligenti nel consumo di gas e di energia elettrica è uno dei punti indicati dal Ministero per la Transizione Ecologica (MITE) e da ENEA al fine di contenere la domanda di gas e gli stessi costi in bolletta degli utenti. Quotidiani accorgimenti nelle attività casalinghe possono infatti influire in maniera importante sui consumi delle singole famiglie fino a raggiungere un risparmio nazionale di 2,7 miliardi di metri cubi di gas.


La sensibilizzazione degli inquilini delle ATER abruzzesi a tali tematiche è uno degli elementi cardini del progetto TIGER. Fin dall’avvio delle attività, gli incontri tenuti fra personale ATER e cittadini hanno avuto l’obiettivo di sottolineare l’importanza dei comportamenti personali per ottenere un ribasso delle bollette. Al fine di favorire ulteriormente la diffusione di queste buone abitudini, AISFOR ha creato negli scorsi mesi la “Guida al risparmio energetico” rivolta agli inquilini delle case sociali e dei video esplicativi pubblicati sui vari canali social del progetto.


Come indicato ENEA, tra i comportamenti da promuovere quelli della riduzione della temperatura e della durata delle docce, l’utilizzo anche per il riscaldamento invernale delle pompe di calore elettriche usate per il condizionamento estivo, l’abbassamento del fuoco dopo l’ebollizione e la riduzione del tempo di accensione del forno, l’utilizzo di lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, il distacco della spina di alimentazione della lavatrice quando non in funzione, non lasciare in stand by TV, decoder, DVD, la riduzione delle ore di accensione delle lampadine.

Progetto Tiger: grande interesse da parte degli inquilini degli edifici di ATER Lanciano

Gli incontri con gli inquilini assegnatari di alloggi oggetto del progetto Tiger continuano anche negli edifici gestiti da ATER Lanciano.

Avvisati nelle settimane scorse, gli inquilini hanno accolto il personale ATER nelle loro abitazioni fornendo tutta la documentazione sui consumi energetici e sulle manutenzioni degli impianti termici.

Nel corso delle riunioni è stato riscontrato particolare interesse da parte degli inquilini che hanno richiesto informazioni sui costi e le tempistiche degli interventi previsti, soprattutto perché interessano immobili che per anni non hanno avuto particolare attenzione e cura per scarse risorse economiche disponibili.

L’attenzione e la curiosità sono state amplificate dal fatto che il programma interessa maggiormente immobili localizzati in paesi soggetti a spopolamento, molto distanti dalla sede dell’ATER e poco frequentati dal personale dell’Ente.

Eurostat: il 19% della popolazione europea non è in grado di difendersi dalle ondate di calore

La tendenza che ci accompagna ormai da diversi anni nei cambiamenti climatici è di aumento generale della frequenza, della durata e dell’intensità delle ondate di calore.
Dai dati pubblicati nel 2022 da Eurostat, l’ufficio statistico della Commissione europea, emerge che il valore dei gradi giorni di raffreddamento nel 2021 è quasi triplicato rispetto al 1979, evidenziando negli ultimi decenni un trend in salita per l’aria condizionata.

 

Sempre Eurostat afferma che il 19% della popolazione non è in grado di mantenere sufficientemente fresca la propria abitazione durante il periodo estivo, a causa del basso reddito, delle alte bollette e di una scarsa efficienza delle abitazioni. Il peso maggiore, per una famiglia vicina alla soglia di povertà energetica, è costituito dall’acquisto, installazione e manutenzione del condizionatore.


Il progetto TIGER agisce sugli aspetti comportamentali virtuosi contro le ondate di calore, con la campagna di comunicazione che coinvolge circa 20000 inquilini delle sue case sociali. Inoltre riqualificando i suoi 132 edifici, TIGER permetterà un miglior adattamento alle ondate di calore con l’isolamento termico dell’involucro, abbinato a soluzioni che saranno man mano valutate, come l’installazione di climatizzatori reversibili per raffrescamento e riscaldamento, tetti ventilati, coperture vegetali, sistemi oscuranti e impianti fotovoltaici che favoriscano l’autoconsumo per il condizionamento estivo.

 

Il progetto TIGER arriva anche tra gli inquilini delle case ATER dell’aquilano

Così come già avvenuto nella provincia di Chieti e Pescara, anche l’ATER Aquila ha nelle scorse settimane incontrato alcuni inquilini degli alloggi popolari per illustrare le caratteristiche del progetto TIGER.

Il primo evento si è tenuto presso la sede decentrata di Avezzano. La scelta di svolgere gli incontri in tale sede deriva da una volontà aziendale di vicinanza con l’utenza per condividere insieme il da farsi e dal fatto che la maggior parte dei fabbricati inseriti nel progetto di riqualificazione sono ubicati nella zona Marsica.

Il secondo, invece, ha avuto luogo presso gli spazi esterni adiacenti un fabbricato a Magliano dei Marsi. In questo caso, la decisione di svolgere gli incontri all’esterno è maturata dalla volontà di far comprendere ancora di più agli inquilini l’importanza di tutte le tematiche affrontate grazie al contributo del progetto Tiger.

In entrambe le occasioni i relatori hanno illustrato il concetto di povertà energetica e la sua relativa applicazione agli alloggi dell’ATER dando spazio ai presenti per interventi, osservazioni o per domande.

Ne è seguita una interessante discussione tra tutti gli intervenuti terminata la quale si è passati all’ultima parte dell’incontro durante la quale sono stati forniti consigli pratici per diminuire i consumi energetici in bolletta e limitare gli sprechi, soprattutto in un momento storico come quello che stiamo attraversando che ha visto, negli ultimi mesi, l’aumento esponenziale del prezzo della componente energia.

È in programma un’altra riunione che sarà calendarizzate nei prossimi mesi.

Chi sono gli autoconsumatori?

Gli autoconsumatori di energia rinnovabile sono stati introdotti dalla Direttiva Europea RED II (2018/2001) e definiti in Italia in un primo momento dal ‘decreto milleproroghe’ e in via definitiva dal D.Lgs. n. 199/2021. Gli autoconsumatori sono coloro che producono e accumulano energia elettrica rinnovabile per il proprio consumo. 

All’interno di un edificio o un condominio l’autoconsumo collettivo consente alle utenze di produrre, utilizzare, immagazzinare e vendere l’energia prodotta da un impianto comune da fonti di energia rinnovabili. Il consumo dell’energia prodotta dovrà essere realizzato da un gruppo di almeno due auto consumatori di energia che agiscono collettivamente e si trovano nello stesso edificio o condominio. 

I consumatori che realizzano uno schema di autoconsumo collettivo all’interno di un condominio possono innanzitutto conseguire un beneficio economico grazie all’utilizzo diretto dell’energia prodotta dall’impianto e anche ottenere una tariffa incentivante per la quota di energia autoconsumata. L’incentivo ha una durata di 20 anni e la tariffa è costituita da 3 componenti: 100 €/MWh per l’autoconsumo collettivo, il bonus per il ritiro dedicato (RID) per  l’energia immessa in rete pari a circa 150 €/MWh e la restituzione dei costi di trasmissione e degli oneri non goduti 10€/MWh. In pratica i soggetti produttori di energia possono avere fino ad uno sconto di 260 € per MWh. 

Gli incentivi previsti per l’autoconsumo collettivo sono cumulabili con la Detrazioni fiscale 50% e Superbonus 110%. Nello specifico gli schemi di autoconsumo collettivo posso possono accedere al Superbonus per la quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW. Per potenza eccedente i 20 kW spetta la detrazione ordinaria al 50%. 

Nell’ambito del progetto TIGER sarà valutata la fattibilità tecnico-economica per l’installazione di impianti fotovoltaici negli edifici residenziali sociali anche utilizzando schemi di autoconsumo collettivo al fine di ridurre la spesa energetica degli inquilini e combattere la povertà energetica.

Riscaldamento e riqualificazione energetica al centro dei primi incontri tra l’ATER di Pescara e i suoi inquilini

Aumentare la consapevolezza su tematiche quali povertà energetica, misure di efficientamento energetico, sviluppo sostenibile, misure di adattamento ai cambiamenti climatici. Sono questi i temi affrontati durante gli incontri tra il personale ATER e gli inquilini delle case sociali nei vari quartieri di Pescara e Bussi sul Tirino (PE).

Tra gli obiettivi principali di questi incontri previsti dal progetto TIGER vi è quello di sensibilizzare gli inquilini del pescarese sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento e sull’importanza degli interventi di riqualificazione.

A causa dell’aumento dei costi energetici vi è infatti il rischio che gli inquilini riducano l’utilizzo dei riscaldamenti rischiando così un aumento del deterioramento degli alloggi a causa principalmente di muffe e umidità.  A ciò si collega l’importanza di riqualificare gli alloggi dal punto di vista energetico. Una riqualificazione energetica potrebbe soprattutto per le famiglie a basso reddito ridurre le spese e lo spettro della povertà generati dagli alti costi energetici oltre che ridurre del 50% le emissioni di Co2 degli edifici.

L’intervento finale, previsto dal progetto, porterà ad un miglior efficientamento energetico ed isolamento termico. L’obiettivo è ridurre l’ammontare delle bollette del riscaldamento rispetto agli anni precedenti e migliorare le qualità prestazionali degli alloggi e, di conseguenza, la qualità di vita degli inquilini.

Incontro ATER efficientamento energetico